La nostra coscienza e l'Etica

Se chiedessimo lumi al Team della PG Music (vedi FAQ 22 Approfondimento!) avremmo conferma che con la nostra copia di Band-in-a-Box possiamo realizzare Songs complete e rivendicarne la paternità. Dal punto di vista legale credo che nessuno potrebbe contestare alcunché, ma inviterei a ragionare su alcuni aspetti di una simile pratica.
Siamo veramente disposti a far passare per nostra un'opera frutto di complicati processi generati da qualcosa che con la musica ha in comune solo il prodotto finale?

Le melodie create dal programma, pur se generate ogni volta l'una diversa dall'altra, si basano tutte su stili prestabiliti, ispirati a vari compositori o a composizioni esistenti. La probabilità che queste melodie (e di conseguenza il risultato melodico ed estetico delle Songs) si assomiglino è molto alto, alle volte così tanto da far apparire una Song interamente copiata da un'altra.
Non sottovaluterei nemmeno il parere della nostra coscienza, esiste qualcosa nel profondo dell'animo che è parte della nostra natura di essere umano intelligente, mi riferisco all'Etica. È descritta nei dizionari come quella parte della filosofia dedicata allo studio dei problemi e dei valori connessi all'agire umano, analizza cioè la relazione tra ciò che è bene e ciò che è male.

Ritengo che se riconosciamo nei nostri atteggiamenti un comportamento eticamente corretto radicheremo nella nostra coscienza un giusto equilibrio nei rapporti con gli altri e con le cose, rinforzando la nostra personalità ed avvantaggiando la crescita delle nostre capacità creative.

Un esempio: molti di noi hanno imparato a suonare le canzoni preferite copiandole nota per nota da LP, musicassette o CD, ed è sempre una gran soddisfazione quando alla fine riusciamo a suonare il nostro "assolo preferito" in maniera impeccabile, così come lo sentiamo nella registrazione originale. Ma sfido chiunque a negare che quando si suona un bel assolo tutto nostro, senza pecche ed intoppi, apprezzato ed applaudito, la soddisfazione che si prova è di un'intensità imparagonabile.

Lo studio della storia della musica ci rivela che il passato è colmo di personaggi che hanno scritto musiche bellissime, ancora oggi emozionanti per migliaia d'ascoltatori od esecutori. I vari Beethoven, Bach, Gershwin, Berlin, Lennon non hanno certo usufruito dell'aiuto dell'informatica per comporre i loro capolavori.
Non è impossibile che più o meno "consapevolmente" qualcuno di loro possa essersi ispirato ad altra musica esistente o, più o meno "consapevolmente" abbia scopiazzato qua e là o sia stato aiutato, ma resta il fatto che la più bella musica che ancor oggi quasi tutti noi amiamo suonare od ascoltare è stata generata da menti umane e non da software intelligenti.

Predisposizione, intelligenza, forte personalità, sensibilità artistica, fantasia, grande equilibrio dei sensi, capacità di relazionarsi all'interno di quest'enorme puzzle che è l'universo cui apparteniamo: queste a parer mio sono le principali fonti d'ispirazione di un'opera d'arte!

L'esposizione di questi concetti, totalmente personali, ha il solo scopo di suggerire caldamente l'uso di programmi di questo tipo come aiuto per sviluppare capacità e conoscenze, devono essere uno stimolo, il famoso LA . . . non lasciamogli fare proprio tutto.

        Buona riflessione!

 

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Ultime modifiche in questa pagina:   22-Nov-2021